In Italia il matrimonio gay (matrimonio egualitario con gli stessi diritti e doveri del matrimonio tra persone di sesso diverso) non è ancora riconosciuto. Esso tuttavia trova la sua espressione, dal 5 giugno 2016, nelle unioni civili approvate con la tanto attesa Legge Cirinnà. Questa legge garantisce alle coppie omosessuali quasi tutti i diritti e le protezioni legali del matrimonio.
matrimonio egualitario e unione civile
Le unioni civili non prevedono le pubblicazioni, necessarie invece per il matrimonio civile.
Il matrimonio in Italia può essere sia concordatario (con celebrazione in chiesa e poi relativo riconoscimento da parte dello stato), che civile, celebrato nel comune prescelto dagli sposi. L’unione civile, invece, si celebra solo davanti all’ufficiale di Stato Civile e a due testimoni.
Le coppie unite civilmente godono di molti dei diritti e doveri previsti per le coppie sposate inclusi quelli relativi alla assistenza morale e materiale, alla coabitazione, alla successione e al regime patrimoniale
Due importanti differenze riguardano le adozioni e lo scioglimento. La legge sulle unioni civili non ha concesso il diritto all’adozione congiunta per le coppie dello stesso sesso. L’unione civile può essere sciolta dopo almeno tre mesi dalla manifestazione della volontà di scioglimento e successivamente si potrà procedere alla firma dell’accordo di scioglimento dopo ulteriori 30 giorni.
È importante anche, in caso di coppie con un partner straniero, ottenere il nulla osta dal paese di origine.
organizzare una unione civile
Come sempre il consiglio è prendersi del tempo in modo da poter curare tutti i dettagli e organizzare un evento che soddisfi appieno i desideri della coppia.
Fondamentale la scelta della location, del mood che animerà l’evento, della stagione in cui si svolgerà. Tutto dovrà contribuire a comunicare le emozioni e la personalità degli sposi.
Una wedding planner qualificata può senz’altro aiutare a gestire al meglio tutta l’organizzazione e a rendere il periodo dei preparativi più leggero e godibile per la coppia.
PERCHE’ AVVALERSI DI UNA WEDDING PLANNER
Protocollo nel Matrimonio gay?
Per il matrimonio civile e religioso esiste un protocollo quasi ufficiale ricco di tradizioni. Per il matrimonio gay si può invece scegliere in totale libertà ad esempio come e con chi percorrere l’ingresso prima della celebrazione.
Percorrere insieme mano nella mano il corridoio d’ingresso è molto emozionante, ed è una delle soluzioni più apprezzate.
Si può rispettare anche la tradizione, entrando con un genitore o entrambi scegliendo con il compagno o la compagna chi entrerà per primo mentre l’altro aspetta. Si potrebbe optare anche per farsi accompagnare da un fratello o una sorella.
Entrare in location con gli amici più cari può essere un’altra alternativa per dare una impronta più allegra e vivace.


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